| La
caffeina
E' un alcaloide contenuto nei Robusta in quantità
quasi doppia rispetto agli Arabica. Si distribuisce nell'organismo subito
dopo l'assunzione senza peraltro accumularsi e per tale motivo ha una
durata di azione breve e transitoria.
L'effetto della caffeina sull'organismo è estremamente
variabile, come può anche variare la quantità di caffeina
presente in una tazza di caffè.
Agisce sul sistema nervoso, cardiovascolare, respiratorio
ecc. Il consumo regolare negli individui normali porta ad una modesta
"assuefazione" senza effetti collaterali indesiderati.
La letteratura sull'argomento è estremamente vasta
ed evidenzia che un normale consumo non si associa a malattie cardiovascolari,
nè ad altre patologie. Comunque, gli individui particolarmente
sensibili hanno la possibilità di scegliere caffè a basso
contenuto di caffeina come i decaffeinati.
Con il termine decaffeinato si intende un caffè
il cui residuo di caffeina sia inferiore allo 0.1% (normativa CEE). La
decaffeinizzazione si ottiene attraverso un processo di estrazione mediante
solventi (chimici, gassosi ed acqua).
Le normative europee impongono anche un limite per il residuo
massimo di solventi presenti alla fine della lavorazione.
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