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Decaffeinizzazione con solventi chimici
Il caffe' viene trattato con vapore sotto presisone e quindi
la caffeina viene estratta tramite solventi sotto pressione e a temperatura
vicina a quella di ebollizione. Il solvente dovrebbe idealmente rimuovere
il 100% della caffeina selettivamente. Dopo la decaffeinizzazione residuano
solo tracce minime di solvente. Inoltre leggi impongono l'uso di solventi
non dannosi alla salute. I solventi attualmente autorizzati sono il diclorometano
e l'etil-acetato.
Il primo ha il vantaggio di avevre un punto di ebbollizione molto basso
(circa 40°C). Dopo rigorose indagini la Food and Drug Administration
ne ha approvato pienamente l'uso.
L 'etil-acetatoè classificato dalla FDA come "Sicuro"
per l'uso come aromatizzante alimentare, essendo naturalmente presente
in numerosi frutti in tracce superiori a quelle residue nel caffe' decaffeinato.
La caffeina rimossa dal solvente per distillazione ha molteplici usi commerciali,
ad esempio nel campo farmaceutico e come aroma.
Decaffeinizzazione con gas supercritici
A temperature al di sotto del punto critico sotto pressione
i gas si comportano pressoche' come i liquidi e possono essere utilizzati
come solventi. La CO2 è utilizzata come solvente selettivo per
la caffeina e viene applicata sul caffe' trattato al vapore a temperature
di circa 70°C e ad elevata pressione La caffeina è separata
dal gas mediante risciacquo o assorbimento e quindi la componente cerosa
del caffe' non viene rimossa.
Decaffeinizzazione ad acqua
Diversi processi sono state individuate in cui la caffeina
è rimossa non dal chicco ma da un estratto di sostanze idrosolubili
prodotte dall'immersione del caffe' in acqua calda. Da qui la caffeina
viene processata tramite solventi o per adsorbimento su carboni (charcoal).
L'estratto senza caffeina così ottenuto viene quindi utilizzato
per decaffeinare il caffe' crudo poichè la caffeina passa rapidamente
dal chicco alla soluzione di lavaggio. Questo processo però causa
la perdita di alcune sostanze idrosolubili.come i carboidrati.
Nel processo ad acqua"svizzero" il caffe' crudo e' immerso in
acqua e l'estratto ottenuto è processato per carboni attivi.
Normativa
La normativa CEE stabilisce che il contenuto di caffeina nel caffè
decaffeinato non può essere susperiore a 0.1% nel caffe' crudo
e 0.3% nei caffe' solubili. Tutti i metodi di caffeinizzazione utilizzati
sono in grado di rimuovere il 97% di caffeina
Una tazza di caffè decaffeinato contiene mediamente 1-5 mg di caffeina
in relazione alla concentrazione della bevanda.
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