La qualità del prodotto finito dipende però
da un complesso di elementi come lo stoccaggio, la composizione del suolo,
l’altitudine, le condizioni atmosferiche la fertilizzazione, i metodi
di coltivazione, di raccolta e di lavorazione ed è pertanto pressoche’
impossibile avere un prodotto sempre uguale a se stesso, pur rimanendo
invariata la qualità o la provenienza
L’espressione in tazza del chicco è però dovuta alla
sapienza dei tostatori che devono essere in grado di ottenere mediante
la tostatura un prodotto in cui gli olii essenziali che conferiscono aroma
e gusto al caffè siano estratti al meglio.
I criteri di giudizio del caffe' possono essere riassunti
come segue: Acidità. E’ rappresentata
dalla sensazione di secchezza che il caffè provoca sulla punta
della lingua a contatto del paplato. Il ruolo che l’acidità
gioca nel gusto del caffè non è diverso da quello osservato
nel vino. Una acidità troppo bassa tende a rendere piatto il gusto
del caffè così come una troppo elevata risulta sgradevole. Aroma. E’ una caratteristica
difficilmente scindibile dal gusto. L’aroma contribuisce a creare
il profumo e integra il gusto rilevato dal palato.
Può assumere differenti caratteristiche come quella legnosa, vinosa,
di tabacco, speziata, gomma bruciata, di rancido o di muffa, di nocciola,
erbacea, fruttata, floreale, terrosa, ecc. che di volta in volta conferiscono
la sensazione piacevole o spiacevole di assaggio. Corpo. E’ la sensazione rilevata
in bocca. Viscosità, spessore, pesantezza vengono percepire dalla
lingua. Il corpo del caffè e’ correlato alla presenza di
olii e materiali solidi estratti durante la preparazione Ad esempio i
caffè indonesiani possiedono molto più corpo rispetto ai
centro e sud americani. Gusto. È l’insieme
di acidità, aroma e corpo quando uniti nel palato, e' la percezione
del caffe'. L'equilibrio e l'amalgama dei componenti del gusto creano
la sensazione globale del caffe'.
Caratteristiche
generali
Ricchezza
corpo
e completezza
Complessità
sensazione
di più gusti assieme
Bilanciamento
presenza
soddisfacente di gusti che non prevalgono l’uno sull’altro
Caratteristiche
specifiche desiderabili
brillante,
secco, acuto o aspro
tipiche
dei Centro-americani
caramellato
sciropposo
o zuccherino
cioccolatoso
simile
al cioccolato o alla vaniglia
delicato
gusto
lieve percepito sulla punta della lingua (tipico dei Nuova Guinea
lavati)
dolce
terroso
tipico
dei Sumatra
fragrante
da
fiorito a speziato
fruttato
che
ricorda bacche o agrumi
nocciolato
speziato
selvaggio
tipico
degli Etiopia e spesso considerato sfavorevole
vinoso
retrogusto
di vino invecchiato (tipico dei Kenia e degli Yemen)
Caratteristiche
considerate negative
Amaro
percepito
nella parte posteriore della lingua è spesso dovuto ad una
tostatura eccessiva
Neutro
scarso
gusto
Morto
sapore
piatto
sporco
gusto
di cibo avariato o avanzato
piatto
mancanza
di acidità aroma e retrogusto
erboso
aroma
e gusto di erba fresca tagliata
aspro
caratteristica
caustica, rude
torbido
spesso
e opaco
ammuffito
soffocante
o con odore di muffa
acre
sensazione
di salato
gommoso
aroma
and gusto che ricordano la gomma bruciata (tipico nei robusta processati
a secco)