
P
iù che una grande isola, la 4a al mondo per dimensioni, comparabile in superficie alla penisola Iberica, il Madagascar è da considerarsi come un micro-continente per la varietà di regioni diversissime che racchiudono in esse ecosistemi e popolazioni a sè stanti. L'Isola-Continente è situata nell'Oceano Indiano, incastonata come una gemma preziosa tra le isole Mauritius e La Réunion ad est, le Comore e le Seychelles a nord e ad ovest il Canale di Mozambico che la separa dalle coste dell'Africa orientale, che si trova a soli 400 chilometri di distanza. A sud è l'oceano aperto fino all'Antartide.Nei 150 milioni di anni di isolamento seguito al distacco dal continente africano il Madagascar ha sviluppato un ecosistema unico e meraviglioso dove l'85 % della flora è endemico, con più di mille varietà di orchidee; sette specie di baobab quando in tutta l'Africa ve ne è solo una; dove abitano il 75 % di tutti i camaleonti della Terra; dove sopravvivono ancora più di 30 specie di proscimmie, i lemuri, estintesi in ogni altra parte del mondo; dove gli abitanti autoctoni di origini diverse hanno assunto caratteristiche e idioma comuni pur conservando peculiarità dei loro continenti di origine. L'Altopiano Centrale, che attraversa il paese da Nord a Sud, è la zona più densamente popolata, abitata da etnie di origine asiatica. Al centro di queste regioni sorge Antananarivo, la capitale, che conta oggi più di un milione di abitanti. Nelle campagne la gente coltiva principalmente il riso nelle grandi pianure allagate e sui fianchi delle montagne dell'altopiano a circa 1.500 metri di altitudine.
L'altopiano separa i due versanti: quello occidentale è caratterizzato da sterminate savane abitate da popolazioni di allevatori di bestiame, principalmente zebù, e da grandi foreste a galleria. In queste regioni scorrono grandi fiumi dal corso lento e sinuoso, resi marroni dal colore della laterite che sfociano nel Canale di Mozambico in grandi delta di mangrovie. Ad est invece L'altopiano origina una scarpata percorsa da fiumi dal corso veloce ed accidentato che penetrano le foreste pluviali nelle quali vivono etnie dedite alla raccolta di erbe e piante medicinali oltre che del legname. Più oltre s'incontrano i declivi dominati dalle foreste di Ravinala (la Palma del Viaggiatore) fino alle lunghe spiagge rettilinee battute dai venti oceanici. Data la vastità del paese, il clima varia da regione a regione. PIOGGE: Sull'Altopiano centrale ed occidentale la stagione delle piogge va da Novembre a Aprile. In questo periodo le precipitazioni sono di solito concentrate in fine pomeriggio e la sera.
Durante il periodo delle grandi piogge le piste che attraversano queste regioni sono impercorribili. Nel sud e nell'estremo nord (Diego Suarez) le piogge, scarse e di breve durata, sono irregolari, concentrate soprattutto nei mesi di Gennaio e Febbraio. Queste regioni sono quindi ideali per il soggiorno balneare tutto l'anno, mentre le piste sono chiuse durante il periodo delle piogge poichè attraversate dai fiumi in piena che hanno le sorgenti sull'altopiano. Ad Est non esiste praticamente una stagione secca e le piogge sono possibili tutto l'anno. Ciònonostante nel periodo da Settembre a Gennaio e nei mesi di Aprile e Maggio le precipitazioni sono più rare. Soprattutto in questo periodo quindi sono consigliate le escursioni ed i trekking nelle foreste tropicali.
Temperature: Sulle montagne centrali le temperature non sono mai troppo elevate grazie all'altitudine e le notti sono fresche ed anche rigide in inverno (Luglio/Agosto), mentre sul versante occidentale le estati (Ottobre/Aprile) sono calde e anche torride nell'interno. Al sud durante linverno australe le giornate sono calde mentre la sera fa fresco; al nord invece, più vicino all'equatore, non c'è grande escursione termica e le temperature sono sempre elevate.

L'Associazione Professionale dei TOUR OPERATORS RECEPTIFS denominata "TOP" fu creata a Antananarivo il 13 Maggio 1991 e conta oggi 30 membri. Lo scopo dell'Associazione è di riunire e difendere gli interessi degli Operatori Turistici ricettivi. Condizioni primordiali nell'ottenzione dello scopo saranno l'espansione del Turismo malgascio e l'interesse dei viaggiatori. Ogni impresa titolare della licenza relativa potrà richiedere l'affiliazione all'Associazione riempiendo alcuni criteri, tra cui: - attitudine professionale del titolare o del Direttore tecnico; - disporre di locali consoni e materiale adeguato; - assicurazione RC Il Comitato Direttivo dell'Associazione redige una Lettera d'Informazioni mensile a beneficio di tutti i membri che sono così sempre al corrente delle azioni intraprese e sono anche invitati a dare il contributo di idee ed iniziative.
La MAISON DU TOURISME DE MADAGASCAR è un'associazione riconosciuta di utilità pubblica con dcreto n° 91.590 del 4/12/91. la sua missione è: - individuare, coordinare, organizzare ogni azione suscettibile di sviluppare il Turismo malgascio; - ricercare i mezzi finanziari e umani necessari all'espansione del settore turistico; - contribuire a facilitare l'ingresso e il soggiorno dei turisti stranieri in Madagascar; - riunire, pubblicare, aggiornare e offrire al pubblico tutte le informazioni turistiche interessanti; - informare i promotori e gli investitori ul Turismo malgascio. Tra i membri fondatori: le associazioni turistiche di categoria, Air madagascar, Air france, ...